Base genetica del "Pony Giarab"
è il Cavallino della Giara, da tempo considerato una reliquia genetica a grave rischio di estinzione. Una delle soluzioni individuate dall'Istituto Incremento Ippico è stata l'impiego del cavallino nell'incrocio con razzatori arabi, prescelti tra

quelli in possesso delle migliori performance e con altezza al garrese al limite inferiore, al fine di ottenere un pony di grande pregio: il Giarab.
Il Giarab è il prodotto dell'incrocio, selezione e meticciamento
di riproduttori purosangue arabo, con femmine di razza della Giara o Giarab o di popolazioni consimili, che abbia almeno il 25% di sangue Giara. Da questo incrocio derivano soggetti in cui si ritrovano idealmente compenetrate le caratteristiche ricercate dai minicavalieri di tutto il mondo: la distinzione, la velocità e il fondo dei progenitori arabi, unitamente alla grande rusticità, resistenza, economia di allevamento, agilità di azione e maneggevolezza degli ascendenti indigeni.
Adatto ai giovani cavalieri
il Giarab è un cavallo distinto da sella, di ridotta statura, con attitudine agli sport equestri, alla corsa, al tempo libero e all'endurance. L'Istituto ha predisposto sin dal 1980 i piani sperimentali per la produzione del pony Giarab, valorizzando in tal modo il cavallino della Giara. Nell'ultimo decennio, pur se non in maniera massiva, il Pony Giarab è stato impiegato nelle più svariate discipline distinguendosi per vivacità e capacità di apprendimento, correlate a straordinarie doti fisico-atletiche e di resistenza.