La festa di Santa Lucia a Monastir, ha indubbiamente una lunga e preziosa
tradizione, al pari delle altre tipiche sagre campidanesi di fine estate,
come ad esempio S.Greca a Decimomannu, S.Vitalia a Serrenti e Villasor, o
S.Gemiliano a Sestu. Essa ancora oggi mantiene intatta tutta la sua
personalità e bellezza, e rappresenta ancora oggi, il più alto momento di
aggregazione di tutta la comunità Monastirese.
guarda le foto del 2007
..............................................................................................................................
Cenni storici
Santa Lucia nacque in Sicilia, a Siracusa intorno al III° secolo, in una
famiglia patrizia da genitori Cristiani. Essa crebbe quindi nel culto della
fede in maniera piena e coinvolgente. La leggenda narra che, un giorno
convinse la madre gravemente malata, ad andare in pellegrinaggio a Catania,
al sepolcro di S.Agata. Lì Lucia ebbe una visione della Santa; da quel
momento si votò interamente alla causa di Dio, rinunciando a tutte le sue
ricchezze terrene, compresa la corte del suo sposo promesso.
Egli però, se ne ebbe talmente a male che tramutò il suo amore in odio
profondo, denunciando Lucia al prefetto Pascasio con varie accuse, tra cui
quella di aver dissipato il patrimonio della Famiglia, donato ai poveri. Il
giudice cercò quindi di far recedere Lucia dalle sue intenzioni,
imponendogli anche il matrimonio e, di fronte al suo netto rifiuto, decise
di incarcerarla.
Ma, al momento di portarla via ella divenne immobile e tutti i tentativi di
spostarla, pure con il giogo di buoi a cui venne legata, furono vani. Il
prefetto decise quindi di farla bruciare ma le fiamme la evitarono,
lasciandola illesa. Pascasio quindi, fuori di se comandò che venisse uccisa
con una spada.
Le sue spoglie riposarono dal 304, anno della sua morte, nelle catacombe di
Siracusa fino all'anno 878 d.C. Furonoportate a Costantinopoli dove vi
rimasero fino all'epoca delle Crociate, quando furono prelevate e portate a
Venezia, dove tuttora si trovano.
La devozione a Monastir per la Santa ha origini antiche. Risale agli anni
intorno al 1.100 1.200 dC, per operadi coloni Bizantini o forse Siciliani,
i quali edificarono una chiesa in suo onore, che ancora esiste.
Periodo della Festa
Pur essendo morta il 13 Dicembre, la festa viene fatta l'ultima Domenica di
Agosto. Questo perchè anticamente tutta la vita sociale, si adattava
all'agricoltura, e quindi secondo l'anno agrario i mesi di Agosto e
Settembre erano per così dire i mesi più "leggeri" per la popolazione, che
quindi, aveva la possibilità di distrarsi un pò organizzando le varie feste
religiose.
La storia racconta che la festa in onore di S.Lucia, ebbe la sua nascita
nella forma che più o meno a tutt'oggi è ancora realizzata, circa un secolo
fa, grazie alla generosità di una donna, tale Podda Tomasa, la quale molto
devota alla Santa, regalò al Paese una statua di sua proprietà, e contribuì
alla realizzazione di una grande festa, partecipando anche alla costruzione
di un cocchio, che ancora oggi è utilizzato per il trasporto della statua in
processione. Essa inoltre si fece carico fin quando fu in vita a celebrare
ogni anno la festa, contribuendo con ingenti somme di danaro.
Svolgimento della Festa
Alla vigilia della Festa il cocchio, ancora oggi trainato da uno stupendo
giogo di buoi, lascia la Chiesa parrocchiale per la Chiesa campestre
dedicata alla Santa. Quì vi si svolgono i riti religiosi più solenni. Il
culmine della Festa è la Domenica sera, con la grande processione del "Rientro" alla quale partecipano (con contorno di gruppi in costume,
cavalieri a cavallo, suonatori di launeddas e banda musicale), migliaia di
persone, anche da località lontane, segno di grande devozione alla Santa.
|